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Termolibertà e Contabilizzazione Wireless Coster

Il DPR 59 e la Direttiva 2012/27/UE impongono di contabilizzare il consumo di calore di un condominio che viene utilizzato in ogni appartamento, in modo tale da far rendere conto a chi ci abita che il costo del calore è determinato dal comportamento “termico” individuale.
La normativa impone l’installazione di valvole meccaniche (dette valvole termostatiche) che regolano la temperatura stabilita (20-21 gradi) di ogni singolo radiatore con la possibilità di usufruirne 24h/24h. Le valvole operano un meccanismo troppo semplice quando invece l’utenza ha bisogno di un sistema intelligente e facilmente fruibile.

Sistema Intelligente Coster

Le valvole termostatiche, annesse ai ripartitori (strumenti che “contano” il calore emesso dai radiatori), hanno un costo contenuto ma il vero risparmio energetico avverrebbe con, ad esempio, un sistema che funziona a basso regime la notte, quando non siamo in casa o con diverse zone (zona giorno, notte, bagni) comandabili in base alle proprie esigenze/temperature/orari. La tecnologia wireless Coster consente di creare dei programmi giornalieri e settimanali, con la scelta di impostazioni speciali (vacanze o weekend), riscaldando fino a 3 zone in modo indipendente e con la possibilità di gestire il sistema tramite SMS. L’installazione di questi sistemi  ha già contribuito ad un risparmio energetico tra il 30% e il 70%: i costi per le valvole e i ripartitori si ammortizzano in 1 o 2 anni e, a questo punto, si realizza il vero risparmio.Anche il comfort cambia notevolmente: si può avere la temperatura desiderata in base alla zona, la giornata o settimana proprio come se fosse una caldaia autonoma.

Una ripartizione equa delle spese di riscaldamento

La normativa è chiara, la spesa del riscaldamento dev’essere equa: per rispettare questa norma l’amministratore ha bisogno di conoscere l’uso condominiale del calore (quanto è stato utilizzato in media dai condomini) per stabilire la quota “fissa”, ovvero quella parte di costo che non è attribuibile al singolo (la parte di consumo involontario, di servizio o canone). Facciamo un esempio: in uno stabile di Pordenone, sempre abitato e perfettamente regolato termicamente, può essere stabilita una quota del 30%. Ma in uno stabile di seconde case, tipo a Piancavallo, se il consumo volontario fosse zero la quota fissa diventerebbe del 100%. La contabilizzazione elettronica Coster va a determinare la corretta ripartizione per evitare possibili contestazioni: in base all’uso dell’impianto, il sistema calcola la spesa fissa modulandola per tenere conto delle cessioni gratuite (in gergo chiamate “furti di calore”) e del fatto che il canone del servizio di riscaldamento è una spesa fissa che incide maggiormente in caso di scarso utilizzo del riscaldamento ma diminuisce progressivamente quando cresce il consumo di calore.

Il sistema Coster integra infatti la parte di contabilizzazione con quella di regolazione ed attua la vera termoautonomia rendendo liberi gli utilizzatori a gestire ed ottenere il calore (ed il comfort) ad un costo molto più contenuto.
E’ la termolibertà di un condominio che conta sul futuro.

Sei interessato a valutare il sistema Coster presso il tuo condominio? Scrivi una mail a info@pasutalberico.it o chiama il 0434.365074